Al Servizio di Videocracy
Qualche giorno fa, in un’intervista a Klaus Davi, Gioacchino Genchi ha evocato l’ombra di interventi dei servizi segreti nella gestione di quel mondo di agenzie fotografiche, riviste di gossip, aspiranti veline, puttanieri e faccendieri in odore di lenocinio che tracima dalle varie inchieste su “Vallettopoli”.
Dalla strategia della tensione alla strategia dell’erezione
La stampa nazionale ci ha informato che paparazzi, annusapatte, guardoni con il tele-obiettivo, occhi e orecchie indiscreti, le cui gesta hanno riempito la nostra attenzione mediatica negli ultimi mesi fosse in realtà una nuova strategia, manovrata dai servizi segreti.
Insomma, dalle bombe che uccidevano persone, tipiche della strategia della tensione, alle bombe mediatiche: lo sputtanamento è la continuazione della guerra (prima fredda, oggi tiepida di lenzuola) con altri mezzi.